Articoli pubblicati nella categoria: Cultura

Cronistoria

I Ladini di Fassa

Sotto l’Impero Austro-Ungarico la Curia di Bressanone gestiva il territorio fino a Borghetto, prima guerra mondiale 1914-18.

Nel 1111 su richiesta della curia di Trento, in comune accordo venne spartito il territorio, la Curia di Bressanone si tenne tutto il territorio Tedesco (Alto Adige) e il territorio ladino del Sella confine Austro Ungarico del 1923.

La popolazione di Fiemme con in testa Moena essendo una valle molto povera chiese un aiuto al Vescovo di Trento, ricevendo in donazione il territorio boschivo con annesso diritto di caccia e pesca: nacque la Magnifica Comunità di Fiemme. Leggi tutto…

I Ladini

aldIl diritto per noi ladini è una cosa astratta, direi di più: inesistente.

Già nel ‘23 il fascismo divise i Ladini del Sella con la scusante “Una popolazione pericolosa troppo filotedesca”.

Pure Alcide Degasperi durante la trattativa per l’autonomia per la creazione della Regione Trentino-Alto Adige ( 46-48 ) disse “i ladini non sono da tenere in considerazione come gruppo unitario, sono dei mistilingue”.

Rammento che senza i mistilingue il Trentino non sarebbe mai entrato a far parte della Regione Trentino-Alto Adige. Leggi tutto…

Riflessioni ai Ladini

DSCN1629A suo tempo il Prof. Belardi scrisse: Il popolo Ladino del Sella si trova di fronte alla minaccia dell’esistenza della lingua e della cultura, alla perdita dell’identità e ad un suicidio culturale a breve termine, fu molto lungimirante.

Il sig. Iori Guido  “Rocia” dedicò la sua vita per la causa Ladina, senza mai un sostegno economico,odiato e discriminato dai politici locali e Trentini ed ora con grande ipocrisia lo lodano. Leggi tutto…

Comunicato al popolo ladino

020_CAMPANILE_090_BufonCerco di fare una sintesi generale in modo da mettere a conoscenza la popolazione della vera situazione politica.

AUTONOMIA LADINA DOLOMITES, movimento politico è stato costituito con atto notarile il 23/01/2007, con l’ intento della gestione totale del territorio Dolomitico Ladino del Sella. Le affermazioni del sindaco di Moena Sig. Franceschetti son del tutto infondate. Leggi tutto…

Idioma Ladino

020_CAMPANILE_132In occasione del censimento del 1991,nella Provincia di Bolzano il relativo modulo recava l’indicazione di un “Ladin Dolomitan” privo di ogni classificazione ufficiale precedente. Quasi l’annuncio di un impiego per l’unificazione degli idiomi ladini,forse oltre gli stessi confini dell’ Alto Adige.

Nel 1999 la Generela, U.A.L., e l’Istituto Culturale Ladino di Pozza di Fassa tramite Fabio Chiocchetti funzionario del P.A.T si presero la paternità per creare un comune linguaggio per tutto il territorio ladino dicendo di usarlo esclusivamente per l’amministrazione pubblica. La Val Gardena e la Val Badia non hanno accettato il linguaggio proposto dalla Generela e U.A.L.,con invenzioni di laboratorio,magari per conseguimento di obbiettivi politici. Leggi tutto…

La provincia Ladina: un’esigenza della storia

bandiera-ladina

Del ladino, della lingua e della sua cultura si parla oramai da più di 100 anni ed illustri studiosi nel tempo ne hanno tracciato l’origine, la sua storia, le prospettive future di questa piccola ma vitalissima comunìtà nel cuore delle Dolomiti.

L’Almanacco italiano, piccola Enciclopedia popolare della vita pratica edita da Bemporad nel 1905 riporta uno studio di Ottone Brentari dal titolo “Ladinia” nella quale si legge tra l’altro che “il ladino è una lingua figlia del latino e perciò sorella legittima delle lingue italiana, francese, provenzale, spagnola, portoghese e rumena; le quali sorelle si fecero grandi e ricche estesero la loro influenza su paesi vasti e civili e si fecero apprezzare in cento maniere mentre la Ladinia povera Cenerentola montana se ne stette nascosta fra le Alpi, poco conosciuta e meno apprezzata”. Leggi tutto…