Articoli pubblicati nella categoria: Sistema Südtirol – Trentino / Ladino

Moena ist nicht Ladiner

È bene ricordare la motivazione della mozione depositata in Regione Autonoma di Trento e Bolzano dai Die Freiheitlichen: “Moena ist nicht Ladiner”. Il territorio Austro Ungarico era gestito dalla Curia di Bressanone fino al 1811.

Sotto richiesta esplicita della Curia Vescovile di Trento venne diviso il territorio: il vescovo di Bressanone tenne tutto il territorio di lingua tedesca (Alto Adige) e tutto il territorio Ladino del Sella, Gardena, Badia, Fassa, Fodom e Ampezzo (i ladini erano riconosciuti dagli Austiaci pur essendo nel territorio Austriaco, confine Austro Ungarico del 1923); mentre al vescovo di Trento rimase la Valle di Fiemme e tutto il resto del Trentino fino a Borghetto.

Non è da dimenticare che fra il 1816/17 la Valle di Fiemme in testa Moena chiesero un aiuto al Vescovo di Trento causa la povertà della popolazione e ricevettero in donazione il bosco,la caccia, la pesca e nacque la Magnifica Comunità di Fiemme. Leggi tutto…

Nein zu einem Wahlrecht für Nicht-EU-Bürger

Michael_DemanegaNein zu einem Wahlrecht für Nicht-EU-Bürger – Grüne würden in Österreich 64% der Ausländer-Stimmen erhalten!

Die Organisation „SOS Mitmensch“ hat in Österreich einen inoffiziellen Urnengang unter Nicht-Staats-Bürgern durchgeführt. Die Ergebnisse sind dabei alles andere, als überraschend: Eine absolute Mehrheit von 64% für die Grünen, die SPÖ erhält knapp 15%, während die ÖVP 3.15% und die FPÖ ganze 0% der Stimmen erzielt. Gerade das Abschneiden der Grünen unterstreicht einmal mehr, weshalb sich die Grünen dies- und jenseits des Brenners für ein Ausländer-Wahlrecht einsetzen und eine Ausländerpolitik verfolgen, die absolut keine Regeln setzt: Es geht dabei insbesondere auch um neue Wählerschichten, die man erreichen will. Leggi tutto…

Das System Südtirol ist nicht bedroht

Es ist wohl symptomatisch und skandalös was sich Südtirol, im Rahmen des Naturschutzes / oder besser gesagt, im Rahmen des Lobbyismus der Wirtschaft
leistet.

In einer Zeit, wo das Wasser auf der Welt als höchstes Gut anerkannt ist. Wo bei der jetzigen Entwicklung, das saubere Trinkwasser auch bei uns nicht für immer und überall selbstverständlich fliesen wird, genehmigen die zuständigen politischen Stellen, einen Bau einer Hotelsiedlung samt Freibad auf 2000 Meter Meereshöhe von fast 24.000 m3 in einem Wasserschutzgebiet, das sich zusätzlich in einem Naturschutzgebiet, im Zentrum der Seiser Alm befindet. (fast Weltnaturerbegebiet). Leggi tutto…

Die Freiheitlichen

freihitlichenCari Ladini del Sella,cerco di spiegare la situazione in poche righe altrimenti corro il rischio di non essere seguito.

Autonomia Ladina Dolomites testimone delle dichiarazioni dei Die Freiheitlichen, ritengo di informare tutti i Ladini l’importanza storica da difendere i diritti già ampiamente richiesti da Guido Iori Roccia nel 1956 qualigestione totale del territorio, linguaggio, cultura storica, economia turistica artigianale e agricola. Leggi tutto…

Comunicat Albert Pizzinini

Autonomie in Gefahr chesc le slogan dla SVP pur les liter parlamentares

La SVP vir ma son chesta tema dl Autonomia! Do agn che ala se à cuntè dant che un la miù autonomia che è garantida a livel internazional y chesc sembegn pur mirit dla SVP è segn l’autonomia te prigo. Al basta n goern n pu plo sterch che an mass atira se temei, chesc alado dla SVP.

I litadusc ne po nia ester tu’c pur le nes y an mass di valgunes cosses! In’ce sce la SVP ne ruvess nia a Roma tla Ciamena di deputa’c foss le numer de raprejentan’c menà jo da Suedtirol impò anfat. Ai fosse mefo de atri parti’c y laoress magari deplo tl interesc dla popolaziun y no ma tl interesc dl partit.
Leggi tutto…

La distruzione dei Ladini del Sella voluta da Durnwalder e Dellai

DSCN1553Non vi è dubbio che l’operazione e la ricerca per un progressivo annientamento è in atto da svariati anni.

L’operazione parrebbe voluta dal Presidente Durnwalder e soprattutto dal Presidente Dellai, in collaborazione con l’Istituto Culturale Ladino di Fassa, gestito dal Funzionario della Provincia di Trento dott. Chiocchetti Fabio di Moena con la collaborazione dei dirigenti della U.A.L e GENERELA, destabilizzando volutamente la Minoranza Etnica Ladina del Sella. Leggi tutto…

Mozione Marmolada al Comun Generel

DSCN0821Mozione

Oggetto: richiesta, alle Autorità competenti, di fare rispettare quanto stabilito dal D.P.R. 29 maggio 1982 e conseguente sentenza n. 1290/1994 del T.A.R. del Lazio, poi confermata con sentenza n. 1361/1998 del Consiglio di Stato, oltre ad altre pronunce.

Premessa

Il sottoscritto Emilio Talmon, residente in 38032 Canazei (TN) – Strèda de Pareda n. 56, presidente della Autonomia Ladina Dolomites, nonché consigliere del Comune Generale di Fassa.
Premesso, anche quale promemoria, che nel 1953 venne costruita la diga del Fedaia, si osserva:
1) L’energia viene ceduta tutta alla Provincia di Belluno. Leggi tutto…

Leserbriefe: Reinhold Messners neue Völker

ff 27/11 über das neue Museum der Bergvölker auf Schloss Bruneck

Und schon wieder hat Reinhold Messner ein MMM eröffnet, von allen frommen und auch weniger frommen Medien lautstark angekün­digt, zum Wohle der kapitalistischen Unternehmungen des gepriesenen Alpinisten, nunmehr umgeschwenkt zum opportunistischen Geschäftemacher im vorteilhaften Schulterschluss mit seinem institutionellen “friend”, dem potenten Luis LH aus Pfalzen. Mit so einem wohltätigen Menschen an der Seite sind anfallende Umbauarbeiten für Millionenbeträge stets nur a Hetz gewesen! Leggi tutto…

Comunicato al popolo ladino

020_CAMPANILE_090_BufonCerco di fare una sintesi generale in modo da mettere a conoscenza la popolazione della vera situazione politica.

AUTONOMIA LADINA DOLOMITES, movimento politico è stato costituito con atto notarile il 23/01/2007, con l’ intento della gestione totale del territorio Dolomitico Ladino del Sella. Le affermazioni del sindaco di Moena Sig. Franceschetti son del tutto infondate. Leggi tutto…

Esposto

mappa-ritAutonomia Ladina Dolomites, in persona del presidente Emilio Talmon, con sede in 38032 Canazei (TN) – Streda de Pareda n. 52, alla continua ricerca della verità storica e fattuale della crescita culturale ed economica del popolo ladino, non può tralasciare di segnalare a tutta la popolazione ladina ed alle proposte Autorità ed Istituzioni il fatto che la cartografia oggi pubblicata, anche a livello provinciale, parrebbe errata e compromettente i reali confini della minoranza etnica ladina e nel caso in questione quella dei fassani.

In cosa consiste l’errore cartografico???

Moena è ricompresa nella Valle di Fassa. Tale fatto parrebbe riconducibile alla cartografia prodotta dall’Istituto Culturale Ladino di Vigo di Fassa presumibilmente coordinato dalla P.A.T. Leggi tutto…

Articoli più vecchi »»