Articoli pubblicati nella categoria: Le lettere

3 Leser-Briefe… nur mal so

http://www.ff-online.com/ausgaben/52-53-74/die-bank/

http://www.ff-online.com/ausgaben/52-53-74/geld-fuer-alle-2/

http://www.carodirettore.eu/index.php?option=com_k2&view=item&id=7274:in-anbetracht-der-krise-%E2%80%93-realistisch?&Itemid=103&lang=de

Wahlgesetz nach Maßanzug

SVP will künftige Wahlerfolge gesetzlich absichern – und wundert sich über Wahlmüdigkeit!

Renzi kann tun und lassen, was er will, die Stimmen der SVP sind ihm stets sicher.

„Seit Jahren bastelt man in Rom an einem Wahlgesetz herum. Die Akteure wechseln zwar ständig, geblieben ist aber die Absicht, den großen Parteien noch mehr Macht zu geben. Im Windschatten dieser Diskussionen ist es der SVP, mit Hilfe von Unterstaatssekretär Bressa, erneut gelungen, für sich einen Maßanzug anfertigen zu lassen. Leggi tutto…

Ultima volontà de n Fashan

Ultima volontà de n Fashan

Moena ist nicht Ladiner

È bene ricordare la motivazione della mozione depositata in Regione Autonoma di Trento e Bolzano dai Die Freiheitlichen: “Moena ist nicht Ladiner”. Il territorio Austro Ungarico era gestito dalla Curia di Bressanone fino al 1811.

Sotto richiesta esplicita della Curia Vescovile di Trento venne diviso il territorio: il vescovo di Bressanone tenne tutto il territorio di lingua tedesca (Alto Adige) e tutto il territorio Ladino del Sella, Gardena, Badia, Fassa, Fodom e Ampezzo (i ladini erano riconosciuti dagli Austiaci pur essendo nel territorio Austriaco, confine Austro Ungarico del 1923); mentre al vescovo di Trento rimase la Valle di Fiemme e tutto il resto del Trentino fino a Borghetto.

Non è da dimenticare che fra il 1816/17 la Valle di Fiemme in testa Moena chiesero un aiuto al Vescovo di Trento causa la povertà della popolazione e ricevettero in donazione il bosco,la caccia, la pesca e nacque la Magnifica Comunità di Fiemme. Leggi tutto…

Nein zu einem Wahlrecht für Nicht-EU-Bürger

Michael_DemanegaNein zu einem Wahlrecht für Nicht-EU-Bürger – Grüne würden in Österreich 64% der Ausländer-Stimmen erhalten!

Die Organisation „SOS Mitmensch“ hat in Österreich einen inoffiziellen Urnengang unter Nicht-Staats-Bürgern durchgeführt. Die Ergebnisse sind dabei alles andere, als überraschend: Eine absolute Mehrheit von 64% für die Grünen, die SPÖ erhält knapp 15%, während die ÖVP 3.15% und die FPÖ ganze 0% der Stimmen erzielt. Gerade das Abschneiden der Grünen unterstreicht einmal mehr, weshalb sich die Grünen dies- und jenseits des Brenners für ein Ausländer-Wahlrecht einsetzen und eine Ausländerpolitik verfolgen, die absolut keine Regeln setzt: Es geht dabei insbesondere auch um neue Wählerschichten, die man erreichen will. Leggi tutto…

Abbruch der Mittelschule Wolkenstein – wurde ein Umweltskandal vertuscht?

Beim Abbruch der Mittelschule Wolkenstein wurde ein alter Heizöltank beschädigt, sodass anscheinend eine Unmenge an altem Heizöl (man spricht von 10.000 Litern) ausgeflossen ist. Dieser Unfall passierte mitten in der touristischen Hochsaison und verschwand aus unverständlichen Gründen nach einmaliger Erwähnung sofort wieder aus der medialen Berichterstattung. Der Bevölkerung ist jedenfalls nicht entgangen, dass die örtlichen Feuerwehren dem Unglück nicht beikamen und der Einsatz der Bozner Berufsfeuerwehr erforderlich war. Leggi tutto…

Das System Südtirol ist nicht bedroht

Es ist wohl symptomatisch und skandalös was sich Südtirol, im Rahmen des Naturschutzes / oder besser gesagt, im Rahmen des Lobbyismus der Wirtschaft
leistet.

In einer Zeit, wo das Wasser auf der Welt als höchstes Gut anerkannt ist. Wo bei der jetzigen Entwicklung, das saubere Trinkwasser auch bei uns nicht für immer und überall selbstverständlich fliesen wird, genehmigen die zuständigen politischen Stellen, einen Bau einer Hotelsiedlung samt Freibad auf 2000 Meter Meereshöhe von fast 24.000 m3 in einem Wasserschutzgebiet, das sich zusätzlich in einem Naturschutzgebiet, im Zentrum der Seiser Alm befindet. (fast Weltnaturerbegebiet). Leggi tutto…

Mega Store & more: il machiavellico “San” Sudtirolo

Scannen0001C’é chi ci informa, che alcune mafie vorrebbero entrare nel ‘ricco’ Sudtirolo, mentre viene trascurata la notizia -tra l’altro piú volte documentata-, che nel Sudtirolo le varie mafie non entrano a causa della presenza di un’oramai inculcato machiavellico mafioso sistema ‘nostro’, che ci viene confermato da frasi come riportate sui giornali: “Presento il progetto, e che provino a fermarmi…”. Inoltre veniamo informati strategicamente dalla Provincia –dal suo ufficio competente-, di quanti posti di lavoro vengono creati dai colossi commerciali, non incaricando i loro 250 uffici con studi di settore, per stabilire quanti posti di lavoro questi “mega store” fanno perdere e dunque di calcolarne la differenza?! Inoltre sarebbero pure molto interessanti studi di settore che facessero vedere in che private mani sono finiti milioni di euro di soldi pubblici, di ditte –con azionisti molto conosciuti al potere-, che sulla carta creavano posti di lavoro, ma che poi sono fallite oppure espatriate…, illuminateci. Leggi tutto…

L’ipocrisia dei politici della Regione Trentino Alto Adige

DSCN0498[1]È ora di smetterla di dare la colpa alla popolazione con le solite battute “li avete voluti e votati voi”. Gran colpa è della stampa Regionale gestite con oltre il 50% di quote da un giornale molto noto di sinistra, che tira l’acqua al suo mulino. Pure la regione Trentino Alto Adige da più di 20 anni è gestita dalla sinistra, candidano in una lista unica PATT, PD, e Svp che ne usufruisce alle votazioni politiche per il parlamento, partono svantaggiati non avendo alleanze ad esempio il partito dell’Alto Adige Die Freiheitlichen che non potranno mai arrivare in parlamento con la legge elettorale Regionale che necessita il 20% di voti di tutta la regione per avere un seggio in parlamento. Leggi tutto…

Die Freiheitlichen

freihitlichenCari Ladini del Sella,cerco di spiegare la situazione in poche righe altrimenti corro il rischio di non essere seguito.

Autonomia Ladina Dolomites testimone delle dichiarazioni dei Die Freiheitlichen, ritengo di informare tutti i Ladini l’importanza storica da difendere i diritti già ampiamente richiesti da Guido Iori Roccia nel 1956 qualigestione totale del territorio, linguaggio, cultura storica, economia turistica artigianale e agricola. Leggi tutto…

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