Articoli scritti da: Emilio Talmon

Elezioni comunali 10 maggio 2015

Lettera Comune di Mazzin

Cronistoria

I Ladini di Fassa

Sotto l’Impero Austro-Ungarico la Curia di Bressanone gestiva il territorio fino a Borghetto, prima guerra mondiale 1914-18.

Nel 1111 su richiesta della curia di Trento, in comune accordo venne spartito il territorio, la Curia di Bressanone si tenne tutto il territorio Tedesco (Alto Adige) e il territorio ladino del Sella confine Austro Ungarico del 1923.

La popolazione di Fiemme con in testa Moena essendo una valle molto povera chiese un aiuto al Vescovo di Trento, ricevendo in donazione il territorio boschivo con annesso diritto di caccia e pesca: nacque la Magnifica Comunità di Fiemme. Leggi tutto…

Stop – Speculazione

cartello protesta bolzanoCartello protesta Bolzano 1

La questione Ladina della Val di Fassa

La questione Ladina della Val di Fassa

Ultima volontà de n Fashan

Ultima volontà de n Fashan

Moena ist nicht Ladiner

È bene ricordare la motivazione della mozione depositata in Regione Autonoma di Trento e Bolzano dai Die Freiheitlichen: “Moena ist nicht Ladiner”. Il territorio Austro Ungarico era gestito dalla Curia di Bressanone fino al 1811.

Sotto richiesta esplicita della Curia Vescovile di Trento venne diviso il territorio: il vescovo di Bressanone tenne tutto il territorio di lingua tedesca (Alto Adige) e tutto il territorio Ladino del Sella, Gardena, Badia, Fassa, Fodom e Ampezzo (i ladini erano riconosciuti dagli Austiaci pur essendo nel territorio Austriaco, confine Austro Ungarico del 1923); mentre al vescovo di Trento rimase la Valle di Fiemme e tutto il resto del Trentino fino a Borghetto.

Non è da dimenticare che fra il 1816/17 la Valle di Fiemme in testa Moena chiesero un aiuto al Vescovo di Trento causa la povertà della popolazione e ricevettero in donazione il bosco,la caccia, la pesca e nacque la Magnifica Comunità di Fiemme. Leggi tutto…

Emilio Talmon Intervista a Radio Studio Record Febbraio 2014

Esposto alla Corte dei Conti per sentenza Marmolada

DSC_0008Il sottoscritto Emilio Talmon, residente in 38032 Canazei (TN) – Strèda de Pareda n. 56, presidente della Autonomia Ladina Dolomites, nonché consigliere del Comune Generale di Fassa, espone quanto segue.

Premesso, anche quale promemoria, che nel 1953 venne costruita la diga del Fedaia, si osserva:

1) L’energia venne erogata alla Provincia di Belluno.

2) Si rammenti che il 07.04.1972 il Signor Bruno Vascellari, nella sua qualità, inviava al Signor Rinaldo Cigolla (Scuola di Sci Canazei – S.I.S.E.M.) una missiva inerente allo skilift in Marmolada posto in località Pian dei Fiacconi a fianco del rifugio Ghiacciaio Marmolada con arrivo nei pressi del Sasso Bianco. Leggi tutto…

Cari Ladins

aldCari Ladins,
defenon i nosc diric de minoranza etnica Ladina del Sela come i nosc vejins de Gardena e Badia. Nos no sion né taliegn né todesc.
Ge no me vergogne de dir che dant de dut son Ladin, residente tel Trentino de cittadinanza taliena. No l’è posibol che un Ladin el con se fer ejaminer con un vocabolario moenat, se sa ben, l’è un lengaz mort per i Ladins, nia a che veder col nosc brach e cazet.
Didame duc insema, nos volon viver da Ladins e morir da Ladins, no se lascion esproprier ence la dignità. El mie l’è un no al voto, emulame, noi fajon ruer al quorum.

El Comun Generel l’è demò na boteiga

Franceschetti Lista Fassa e Detomas Lista Ual i è te la politica da più de 15 egn. Dant de dut i cogn ne dir chi che no i a fat e no chi che i farà. Duc doi i è per tegnir in pè el baracon del Comun Generel che dal 2010/2011 el gestes insema con le comunità de valli Fassa – Fiemme – Primiero, na politica comunitaria col permes dei sindaci de duta la val e de dut el consiglio del Comun Generel, fora che un, Talmon Emilio de Autonomia Ladina Dolomites. El Comun Generel l’è demò na boteiga che i ten ensema i Ladins dela Ual.

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